Rurability

Cinema Olimpia

Cinema Olimpia, via Porru Bonelli

Nella via principale, di fronte alle scuole elementari, sorgeva il locale del cinema: l’avevano costruito quando io ero una ragazzina e ricordo che c’era stato grande fermento in paese, sia perché avrebbe portato del lavoro per alcuni disoccupati, sia per il grande avvenimento. Il tutto veniva seguito con grande curiosità: il paese aveva già un locale cinematografico ma questo sarebbe stato qualcosa di più all’avanguardia.

Il lavoro procedette celermente e lo stabile comprendeva anche un cinema all’aperto, comunicante con quello principale. All’entrata oltre la biglietteria vi era il bar, molto frequentato sia da chi entrava a godersi un film o da coloro che andavano per passarci il tempo, magari seduti a farsi delle partitine a carte. Alcuni tavolini erano situati sulla destra della vasta entrata, dove da lì si poteva passare, tramite un’uscita, ad un aranceto. D’estate venivano sistemati, sotto gli alberi, dei tavoli che permettevano, mentre si sorseggiava una bibita, di godere della frescura: il che sembrava anche romantico quando, al calar della luce, tutto s’illuminava. 

Al primo pomeriggio, invece, mettevano dischi di musica leggera allora in voga che, tramite altoparlanti, si diffondeva in tutto l’abitato. Questo, per me era, motivo di grandi emozioni. Era bello anche il cinema all’aperto, recintato da alte mura con dei vitigni con i grappoli pendenti. 

Ora di tutto questo non è rimasto che abbandono: da moltissimi anni il locale è chiuso e i grappoli dell’uva che sporgono all’esterno della recinzione sono alquanto striminziti e, così, anche il piccolo giardino dove si beveva e si chiacchierava, dove gli alberi sono ormai allo stato brado.

Tutto chiuso e malinconico, come se non fosse mai stato frequentato da nessuno; eppure, quelle mura avevano sentito risa e pianti dei bambini, sussurri d’innamorati teneramente abbracciati. E quanti ragazzini avevano cercato di intrufolarsi dentro senza pagare il biglietto: qualcuno ci riusciva (a volte) ma altri venivano presi per un orecchio e  rimandati fuori non troppo delicatamente. Il cinema “Olimpia” ha segnato un’epoca che adesso sembra così lontana.

Nessuna eco. Ormai, appartiene a un passato che non torna.

ASCOLTA LA LETTURA DELLA TESTIMONIANZA
eng translation

READ IT IN ENGLISH

Olimpia Cinema

In our town’s main street, facing the elementary school, there was the cinema.

They had built it when I was just a girl and there was a big excitement in town, not only because it brought employment to many job-seekers but also because it was a great event.

This occasion brought curiosity to the whole town. There was already a movie theather but this was a more modern one.

The construction process carried out quickly, it also included an outdoor cinema communicating with the other. In the entrance, in addition to the ticket office, there was a bar, frequently visited by the ones who wanted to watch a movie or the ones who simply wanted to have a drink or to play cards with friends (some of the tables were located on the right of the big entrance, from which you could access to an orange grove.)

During summer the tables were fixed to enjoy the coolness while having a drink. The tables were located under the trees which was very romantic especially in the late evening when everything would light up. In the early afternoon they played popular light music records, using speakers that allowed the sound to reach a big part of the town, which was very exciting for me.

The outdoor cinema was also great, it was enclosed by high walls with vines and pendant clusters. None of this survived all these years. For many years the place is closed and the clusters hanging outside are skimpy; same goes for the little garden where we drank and chat, the trees are in a natural state by now.

Tutto chiuso. Tutto malinconico come se non fosse mai stato frequentato da nessuno. Eppure quelle mura avevano sentito risa e pianti dei bambini, sussurri d’innamorati teneramente abbracciati e quanti ragazzini avevano cercato d’intrufolarsi dentro senza pagare il biglietto (qualcuno ci riusciva a volte ma altri si prendevano per un orecchio

e riportato fuori non troppo delicatamente).

Il cinema “Olimpia” aveva segnato un’epoca che adesso sembra così lontana.

Nessun eco, ormai appartiene a un passato che non torna.

It’s all closed and melancholic as if nobody visited that place before. Yet those walls had heard so many laughs and tears of kids, so many whispers of lovers hugging sofly, and so many kids who tried to sneak into the cinema without paying for the ticket (some of them succeded but others were taken by their ears and not very gently brought outside.)

The Olimpia Cinema marked an era that seems so distant now.

Memories that belong to a past that will never come back.

Tradotto da/Translated by Giorgia Pala

Testimonianza di Elvira Pisanu (rif. anno 1959)
Testimonianza di Elvira Pisanu (rif. anno 1959)